Hosting Linux vs Windows: differenze per Joomla e WordPress

CMS-Joomla-Wordpress

Hosting a confronto: cosa considerare?

Siamo in procinto di mettere su un sito e-commerce? O magari è giunto il momento di dire la nostra ‘online’ per mezzo di un blog che ci rispecchi al meglio? Vogliamo sperimentare una nuova App? Di questi tempi, non facciamo fatica a definire ridondanti le risposte a interrogativi di questo genere.

Ecco che i primi consigli a prendere forma, vertono tutti su tematiche concernenti CMS (Content Management System) ed anche, e sopratutto, la scelta di un Hosting affidabile e in grado di sposare in pieno le caratteristiche del nostro progetto. Sì, ma a quale sistema appoggiarsi?

Hosting

Prima di incunearci in questioni farraginose e, speriamo al termine, utili ed esaustive, un appunto andrà ad alcune considerazioni da fare quando ci troviamo a dover scegliere un Hosting, sia che si tratti di Microsoft Windows sia, invece, che pesi su GNU/Linux.

Tra i criteri sui quali si stenderà la scelta, non possono prescindere:

– la resa, in senso lato, costante tra l’hosting e il CMS su cui intendiamo lavorare

– i tempi di risposta ridotti ai minimi termini, se non vogliamo che Google ci penalizzi

– una preparazione connaturata al sistema per prevenire eventuali attacchi hacker

Non vuole suonare come un avvertimento da dentro/fuori, ma è bene valutare scrupolosamente che l’hosting prescelto si fondi, senza eccezioni, sui parametri citati.

Entriamo, dunque, nel cuore dei due sistemi che ci potrebbero fare da Hosting, con la consapevolezza pregressa che i linguaggi di programmazione, in ogni caso, sono: ASP, ASP.NETPHP.

Sarà principio assai rilevante, ovviamente, dare anche un occhio di riguardo alla tipologia del database che in Linux si configura con MySQL, mentre Windows offre Microsoft SQL Server.

Scelgo Windows… anzi no, sostengo Linux!

Sulla base di quanto precedentemente accennato, proveremo a spogliare i due sistemi operativi, ferma restando l’intenzione di usarli per l’installazione dei CMS. In questa sede, l’analisi si concentrerà sull’uso di Joomla! da un lato e WordPress dall’altro. L’obiettivo qui è comprendere tutti quei vantaggi (e svantaggi) che ci farebbero pensare al primo sistema piuttosto che al secondo.

Partiamo con Windows

Relativamente ai linguaggi di programazzione sopracitati, il sistema di Microsoft abbraccia appieno i primi due, ossia, ASP e ASP.NET. Non perché Windows non supporti PHP ma, molto banalmente, per Windowsuna mera ragione di ottimizzazione e fluidità operativa: sarà possibile dare vita ad applicazioni in maniera del tutto autonoma, sfruttando Microsoft SQL Server come motore di database.

Peraltro, se è vero che le applicazioni create avranno una forte compatibilità con il sistema (punto a favore del primo OS), così da creare un mondo chiuso ma estremamente sinergico, sarà anche vero che Windows, non permettendo l’utilizzo di .htaccess, risulterà molto volentieri macchinoso in parecchie circostanze.

Il concorrente a sistema aperto: GNU/Linux

Il titolo è foriero di una controparte troppo chiara dal punto di vista della libertà di gestione che, naturalmente, coprirà un range di strumenti totale. Laddove il sistema di Microsoft non lo sostiene, Linux affonda invece le radici della sua scrittura su linguaggi articolati e dinamici come il PHP. Stesso discorso vale anche per il database MySQL, figlio di una struttura altamente flessibile e nato per fondersi con programmi open source.Linux

Linux, perciò, si adatta perfettamente alle realizzazioni di siti e-commerce, e-gallery e blog. In sintesi, è l’ideale per quelle piattaforme come Joomla!

e WordPress che fanno del dinanismo e della facilità di gestione le loro prerogative più consistenti.

Di seguito ci allacceremo proprio su questo, con lo scopo di vagliare quante più possibili caratteristiche intrinseche ai due programmi presi in esame.

Joomla! e WordPress di fronte ai due sistemi

In merito al primo CMS, è interessante notare come in fase di download del software, tra i requisiti minimi non esiste una preferenza sui sistemi in oggetto. A conferma di quanto discusso, ottimizzazione a parte (vero fulcro del grande bivio degli OS), sia Windows che Linux supportano tutti i linguaggi di programmazione. Ciò nonostante, va detto che alcuni host vietano categoricamente l’installazione di Joomla! sui server di Microsoft.

JoomlaVsWordpressCi troviamo a doverci confrontare con pretesti che sbaragliano ogni possibilità di lunghe riflessioni: Linux, studiato e progettato per essere open e free software, si afferma come ambiente idealizzante per piattaforme come queste. Assunto che, conseguentemente, sfocia nella possibilità di godere di continui upgrades dei prodotti e di funzionalità addizionali, fatte apposta per gli OS GNU.

A sostegno della tesi, è doveroso evidenziare un punto decisamente a sfavore per Windows: il webserver. Spesse volte, quest’ultimo non si appoggia su server APACHE, ma su un altro a sistema chiuso come IIS. È inevitabile che tutto ciò comporti, in via definitiva, inefficacia, instabilità e incompatibilità oltre che una lentezza disarmante.

Qualche consiglio di chiusura

Ci sentiamo, qualora il nostro pensiero non fosse ancora del tutto limpido, di perorare la scelta di un sistema completamente aperto che vada incontro ai cardini di cui Joomla! e WordPress sono costituiti, ovverosia, proprio dinamicità e scrittura open source.

ATTENZIONE al parco hosting che troverete in rete: è bene che diffidiate da tutti quelli che promettono gratuità permanente, perché non solo saranno privi di aggiornamenti ma, inoltre, riserveranno certamente scarsa efficienza e prestazioni.

In ultima istanza ragionate su quale sarà, potenzialmente, il target che si intende raggiungere: se i confini non si allargano oltre il belpaese, è fondamentale optare per un hosting a marchio italiano.

Buon Lavoro!

#LetTheWorldSeeYou